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Backup incrementale dei PST di Outlook con Rsync

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Effettuare un backup programmato dei file PST di Outlook è notoriamente complesso, a meno che non utilizziate costosi software di terze parti.

In questo articolo adotteremo una soluzione efficace ed opensource per schedulare un backup incrementale dei PST di Outlook.

Outlook memorizza tutte le cartelle dei messaggi, contatti, e calendario in un unico grande file con estensione PST. Ogni volta che si apre il programma o si riceve un messaggio, Outlook modifica tale file. Quindi il software di backup “pensa” che sia necessaria una nuova copia dell’intero file. Visto che il PST raggiunge facilmente le dimensioni di svariati gigabyte, una normale backup effettuato con tool tipo robocopy o xcopy, risulta poco efficace, infatti la ricezione di un solo messaggio comporta la copia di molti gigabyte.

Una strategia efficiente può essere adottata grazie allo strumento Rsync, che ci consentirà di effettuare backup incrementali, copiando soltanto i bit differenti.

 

Il potente algoritmo di Rsync, sincronizza file e cartelle da una posizione all’altra minimizzando il trasferimento di dati utilizzando quando possibile la codifica delta. Questo strumento è nativo Unix, per utilizzarlo in ambiente Windows sfrutteremo il pacchetto Cygwin.

Scenario

Installeremo Rsync server sulla destinazione dei backup, nei client andremo a distribuire uno script che utilizza i binary di cwRsync per effettuare la sincronizzazione.

 

Configurazione del Server

Installiamo il pacchetto cwRsync.

Dopo averlo installato, configuriamo il servizio con avvio automatico e facciamolo partire. Se non ci sono errori andiamo ad editare il file rsyncd.conf posizionato in

%programfiles%\ICW

Il file dovrà somigliare a questo:

Descriviamo i parametri utilizzati per il comando rsync:

-r = Ricorsivo, copia anche le sottodirectory

-delete-after = Il server cancella i file di troppo dopo aver eseguito la copia

-stats = mostra le statistiche

“%rvar%” = è la variabile che abbiamo definito, rappresenta la sorgente

administrator@10.0.0.254 = Il nome utente definito in rsyncd.conf con l’IP del server

backup_destination = Il modulo che abbiamo definito, ovvero la destinazione

%username%/backup = aggiunge alla destinazione il NomeUtente\backup, in modo da avere un unico contenitore con annidate le varie cartelle degli utenti che effettuano il backup.

 

cd C:\backup\rsyncbin\
if exist "%userprofile%\Impostazioni locali\Dati applicazioni\Microsoft\Outlook\" cygpath.exe "%userprofile%\Impostazioni locali\Dati applicazioni\Microsoft\Outlook" >tmp
if exist "%userprofile%\AppData\Local\Microsoft\Outlook" cygpath.exe "%userprofile%\AppData\Local\Microsoft\Outlook" >tmp
set /p rvar=<tmp
rsync -r --delete-after --stats "%rvar%" administrator@10.0.0.254::backup_destination/%username%/backup>>c:\backup\rsync.log

 

Il log di backup somiglierà a questo:

Una volta configurato lo script abbiamo la nostra soluzione di backup incrementale di Outlook, non ci resta che testarla e distribuirla via Group Policy.